giovedì, dicembre 27, 2007

Un natale vergognoso

Sempre Zona Fontanella, sì, lo so, ormai sono diventato uno scocciatore su certi argomenti sul degrado, ma quando accadono eventi di dubbio gusto, al limite della civiltà, sarebbe bene prestare un minimo di attenzione.

Pongo quindi alcune domande.

1. È stato fatto il necessario per mantenere l’ordine pubblico, visto che di forze dell’ordine in divisa non ne ho vista nemmeno l’ombra?

2. È stato fatto il necessario per ripulire il centro storico, visto che la Zona Fontanella è stata, come al solito, scambiata per una toilette pubblica?

3. È stato fatto il necessario per far rispettare ai bar l’ordinanza per distribuire i punch in bicchieri di vetro?

Uscendo di casa, la sera della vigilia, ho notato che molti esercizi non rispettavano l’ordinanza, servendo la bevanda in contenitori usa e getta. Risultato? Cestini strapieni e rifiuti abbandonati per terra.Immagino tra l’altro che molti cittadini non abbiano dormito, o male, soprattutto coloro che hanno la camera da letto che da sulla strada, visto che c’era un continuo transito di persone, molte delle quali si lasciavano andare a schiamazzi notturni oltre l’una di notte.

Esco di casa il giorno di Natale e trovo dei “bei” regali, non sotto l’albero ma dirimpetto a casa mia…Escrementi umani nel pieno centro di una località turistica come Pietrasanta!!!

Aspetto un po’ a far le fotografie, attendo che siano passate le quindici, nella speranza che passino i netturbini.

Invece nulla. Anche ieri, 26 dicembre, nessuno ha pulito la strada, scambiata per una toilette.

La camera dei segreti

Nell'universo magico di Harry Potter la Camera dei segreti è quel luogo dove si sarebbe trovato un "mostro".

Ebbene il mostro qui è il degrado, ed è per quello che Pietrasanta è una camera dei segreti, dove il degrado viene spesso dimenticato...

mercoledì, novembre 07, 2007

Il Comune e i fasci littori...

Nell'atrio di Palazzo Civico a Pietrasanta sono comparse cose che pare viòlino alcuni passi della Costituzione Italiana...

martedì, novembre 06, 2007

Ciao Enzo

Enzo Biagi si è spento stamani in una clinica di Milano.
Ingiustamente cacciato perchè onesto, e relegato in seconda serata poi.
Un personaggio "scomodo", per troppi; ci lascia un Grande giornalista, opinionista e partigiano.
Ci lascia una persona che ha avuto fino all'ultimo un grande spirito di democrazia e una grande moralità.
Quindi penso che sia necessario dire Grazie a un uomo come lo è stato Enzo Biagi.
Torno in tv dopo un intervallo durato cinque anni: insormontabili
ragioni che chiamerò tecniche mi hanno impedito di continuare il mio programma.
Sono contento, perché alla mia rispettabile età c’ è ancora chi mi dà una
testimonianza di fiducia e mi offre lavoro. Ma non
voglio portar via il posto a nessuno: non debbo far carriera, e non ho lezioni
da dare. Voglio solo concludere un discorso interrotto con i telespettatori,
ripartire da dove c’ eravamo lasciati e guardare avanti.
Quante cose
succedono intorno a noi. Cercheremo di raccontare che cosa manca agli italiani e
di che cosa ha bisogno la gente. Fra poco sarà il 25 aprile. Una data che è
parte essenziale della nostra storia: è anche per questo che oggi possiamo
sentirci liberi. Una certa Resistenza non è mai finita. C’ è sempre da resistere
a qualcosa, a certi poteri, a certe promesse, a certi servilismi. Il
revisionismo a volte mi offende: in quei giorni ci sono state anche pagine poco
onorevoli; e molti di noi, delle Brigate partigiane, erano raccogliticci. Ma
nella Resistenza c’ è il riconoscimento di una grande dignità. Cosa sarebbe
stata l’ Italia agli occhi del mondo? Sono un vecchio cronista, testimone di
tanti fatti. Alcuni anche terribili. E il mio pensiero va ai colleghi inviati
speciali che non sono ritornati dal servizio, e a quelli che speciali non erano,
ma rischiavano la vita per raccontare agli altri le pagine tristi della
storia.
I protagonisti per me sono ancora i fatti, quelli che hanno segnato
una generazione: partiremo da uno di questi, e faremo un passo indietro per
farne un altro, piccolo, avanti. Senza intenzione di commemorarci.

lunedì, settembre 10, 2007

Com'è comodo aumentarsi lo stipendio (in Parlamento) ...

6/800 € al mese.
E' questo quello che guadagna un'operaio.
E' questo l'aumento che i parlamentari, da destra a manca, hanno chiesto come aumento di stipendio, comodamente e senza proteste, visto che è apparso segnale verde su tutta la sala.
L'operaio, invece, per aumentarsi lo stipendio, deve lottare, e talvolta un Euro è una conquista, come avanzare di 100 metri durante una guerra in trincea.
Figuratevi 10 €, 100 €, 1000 €...Guadagnarsi una regione invasa da truppe nemiche dotate di ipertecnogie, con pochi mezzi a disposizione.
Già.
Ma c'è ancora la risorsa "P", il Popolo.
Che però tende a dormire sugli allori, visto che il pane non manca, e minimo lavorano in due in una famiglia per cercare di tirare a campare.
Senza contare che una famiglia può trovarsi in difficoltà, visto l'enorme difficoltà ad entrare in un posto di lavoro se, ad esempio, hai delle licenze di studio basse, ma nonostante tutto di cultura ne possiedi un bel po'.
Qui si entra nell'Italia della burocrazia, nell'Italia della carta, che se non hai sei spacciato.
L'Italia dei precari, l'Italia IMPOSSIBILE.
L'Italia a cui è necessario dir di NO.
L'Italia dove le conquiste sono impossibili, perchè la gente pensa di star bene.
Pensa di star bene, ma viene trattata come stracci, servile come Fantozzi, inculata e contenta.
E gente che è uscita delusa da quest'Italia maledetta, gente che ha iniziato a ribellarsi, gente che ha detto "NO" a certe situazioni.
Gente che si è finalmente espressa grazie a Beppe Grillo, che ha avuto il coraggio di dire "ORA BASTA!", "RESET!", e che i mass media ignorano, rifilandogli titoli di ogni genere, del tipo "pazzo".
Se Grillo è "pazzo", allora sono pazzo anch'io.

domenica, settembre 09, 2007

La censura riduce a "Vaffa" il V-Day

Troppa censura.
Stamani mi è stato detto, quando sono andato a fare la spesa, che Vaffa può anche stare per "Vaffalerba", "Vaffangiro", "Vaffallaspesa", ed effettivamente chi me l'ha detto non ha tutti i torti.E' stato infatti ridotto a Vaffa... Day il giorno del Vaffanculo-Day o V-Day.
Ed, essendo toscano amo, come i toscani, la schiettezza nelle cose.
Troppa censura anche su certe cronache locali, e per fortuna La Repubblica, L'Unità, Il Manifesto e Liberazione sono corse in soccorso.
Del resto piccoli articoli.
Che non fanno per nulla bene alla democrazia italica, già troppo ridotta per i miei gusti.
Una democrazia troppo attaccata alla censura, troppa democrazia pubblicitaria, infatti, in ogni pagina di quotidiano, la pubblicità di turno ti lava il cervello.
Per i soldi i giornali ti fanno quel che ti pare, e per chi è meno comodo arriva la censura.
Anche per il V-Day, nei giorni precedenti alla manifestazione, c'è stata una notevole censura da parte della carta stampata, ma internet sta vincendo, forse, la lotta contro i silenzi, e lentamente il popolo, anche se è parzialmente indietro mentalmente, si sta svegliando.
Io mi son dato da fare, a ogni persona che ho incontrato ho detto del V-Day, c'è stata una grande presenza di opinioni positive, ma anche negative, di chi non crede che sia possibile cambiare l'Italia.
Poi ci sono certi giovani e meno giovani che non hanno capito il messaggio, che credono il V-Day come una cosa "da pazzi" ebbene pazzi sono coloro che non credono in un'Italia migliore, in un'Italia pulita, in un'Italia al passo con l'Europa, più civile e trasparente.
Pazzo è colui che ritiene pazzo il suo vicino, e che non vuole guardarsi in casa propria.
Insomma certe persone non hanno capito un ficosecco che il V-Day è l'iniziativa per cercare di avverare il sogno dell'Italia che tutti noi sognamo e vorremmo.

Colgo l'occasione per ricordare che è possibile firmare la proposta di legge anche nei prossimi giorni al Municipio del proprio Comune di residenza chiedendo di firmare per la lista "Parlamento Pulito".

sabato, settembre 08, 2007

V-Day, una firma per la civiltà

Anche StraPazzo aderisce all'iniziativa promossa da Beppe Grillo per dire basta alla presenza di 24 parlamentari condannati in via definitiva al secondo grado, e l'Italia è l'unico paese in Europa ad avere questo triste primato, basta alle cariatidi in parlamento(vedi Andreotti, d'Alema e politici riciclati da destra a sinistra) quindi gente più giovane e basta ai parlamentari scelti dal partito, anzichè eletti direttamente dai cittadini.
W il Vaffanculo Day, W Beppe Grillo!!!

venerdì, settembre 07, 2007

Rete fognaria "incontinente"

PIETRASANTA - Propongo a chi di competenza che, quando saranno fatti i lavori alla condotta fognaria sottostante alla parte bassa del parcheggio della Pesa, di pensare a un intervento di bonifica.

Infatti, al primo temporale intenso che capita, le condutture “esplodono”, alzando i chiusini di vari centimetri, lasciando uno strato di melma maleodorante, indice della presenza di materiale proveniente da scarichi civili.

Inoltre è presente anche un palo dell’illuminazione pubblica collegato alla rete elettrica con cavi sotterranei. Eventuali dispersioni di corrente elettrica, quindi, potrebbero causare una disgrazia.

Chi usufruisce della ciclopedonale subisce le maggiori complicazioni, costretto a passare sullo strato di liquame.

E poi dicono di raccogliere le deiezioni dei cani con la paletta…

La cacca è servita

Questo paese sembra popolato da gente normale, ma in realtà è eticamente, politicamente, religiosamente, sportivamente, economicamente, sanitariamente, ambientalmente impazzito e, purtroppo, queste cose, sono diventate normali. Tanto normali da aver fatto venire all'italiano medio l'impulso alla criminalità.E quindi le notizie più incredibili (e le barzellette) sono diventate una realtà tragicamente normale...Il problema è che la TV sta facendo una propaganda sbagliata, non all'altezza, dove l'educazione e la scienza è l'ultima cosa che viene.Ha ragione una mia conoscente. Bisognerebbe astenersi per almeno due anni dal guardare la TV.La TV di ora, che riempie il cervello di MERDA.Ed è la stessa MERDA che sono diventati gli italiani, un popolo che dovrebbe provare la fame.Un popolo che si ribella se non può vedere la partita di pallone, che invade le strade e i binari per una religione chiamata calcio.Un popolo che non sa quali sono i veri problemi dell'Italia, influenzata dagli stracitati quattro poteri.Un popolo che non sa cosa vuol dire la coesione, se non è imposta dall'"alto", vedi Partito Democratico, Casa delle Libertà, Democrazia Cristiana, Chiesa Cattolica, Anarchia.

venerdì, agosto 17, 2007

Se questa è democrazia

Volevo solo far presente che alcuni passi del Codice Penale, che se non hai permessi non pubblichi (e forse non paghi), e se lo fai rischi la galera.
Dipende poi se quello che dici va bene o meno alle autorità municipali, provinciali eccetera, o se hai appoggi in certi partiti.
Fatto sta che agire da soli è vietato, ed è vietato fare conoscere problemi ad altre persone anche mettendosi sopra una cassetta della verdura a parlare.
Nella bella democrazia che è l'Italia, infatti, è vietato fare volantinaggio se non hai permesso, non puoi attaccare manifesti sui pali (da una parte è bene che sia così, a causa della mancanza di buon senso) e non puoi improvvisare manifestazioni di protesta, anche se vuoi segnalare il proprio dissenso su una situazione che proprio non ti va giù, e la stampa sta zitta.
In parole povere, niente Speaker Corner in un paese "civile ed occidentale", e l'ultimo scoglio è rimasto Internet, al quale, la stampa pubblica italica, ovvero quella dei matti, fa cattiva pubblicità, mettendo in risalto solo il brutto della rete (specchio della vita normale con un po' più di democrazia).
Quindi mi domando se la democrazia sia limitata o meno, e soprattutto perchè il popolo continua a prenderla nel didietro con allegria...
Quanto riportato in seguito ha ancora le cifre delle ammende in lire.

Art. 654 Grida e manifestazioni sediziose


Chiunque, in una riunione che non sia da considerare privata a norma del n. 3 dell'art. 266, ovvero in un luogo pubblico, aperto o esposto al pubblico, compie manifestazioni o emette grida sediziose è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a un anno.

Art. 657 Grida o notizie atte a turbare la
tranquillità pubblica o privata

Chiunque, con lo scopo di smerciare o distribuire scritti o disegni in luogo pubblico ovvero aperto o esposto al pubblico, annuncia o grida notizie, dalle quali possa essere turbata la tranquillità pubblica o privata, è punito con l'ammenda fino a lire duecentomila.

Art. 658 Procurato allarme presso l'Autorità


Chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso
l'autorità, o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio, è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da lire ventimila a un milione.

Art. 663 Vendita, distribuzione o affissione abusiva di scritti o disegni


Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, vende o distribuisce o mette comunque in circolazione scritti o disegni, senza avere ottenuto l'autorizzazione richiesta dalla legge, è punito con l'arresto fino a un mese e con l'ammenda fino a lire cinquantamila.
Alla stessa pena soggiace chiunque, senza licenza dell'Autorità e senza osservarne le prescrizioni, in luogo pubblico aperto o esposto al pubblico, affigge scritti o disegni, o fa uso di mezzi luminosi o acustici per comunicazioni al pubblico, o comunque colloca
iscrizioni o disegni.
Le disposizioni dei commi 1 e 2 non si applicano all'affissione di scritti o disegni fuori dai luoghi destinati dall'autorità competente (1).
(1) Comma aggiunto dall'art. 8, D.Lgs. 11 luglio 1994,
n. 480.

Art. 663 bis Divulgazione di stampa clandestina
Salvo che il fatto non costituisca reato più grave, chiunque in qualsiasi modo divulga
stampe o stampati pubblicati senza l'osservanza delle prescrizioni di legge sulla pubblicazione e diffusione della stampa periodica e non periodica, è punito con l'ammenda fino a lire duecentocinquantamila o con l'arresto fino ad un anno (1).
(1) Articolo aggiunto dalla L. 4 marzo 1958, n. 127.


Insomma, volenti o nolenti, bisogna prendercela sempre nel didietro (finchè
nessuno si sveglierà)...

domenica, luglio 08, 2007

Gesti estremi e questioni di incomprensione...

In riguardo al calpestamento dei miei diritti di cittadino, di esprimermi, vittima della mancanza di democrazia ed informazione, possibile raramente grazie a rare emittenti locali, con gesti estremi ed iniziative di massa, mi ritengo come oppresso dalla grande feccia che si annida dietro ai mezzi di comunicazione di massa, soprattutto carta stampata, e dalla considerazione pressochè minima di internet da parte delle TV & co.
Ad esempio, che effetto fa vedere che al posto di un'articolo, che potrebbe influire in negativo sulla reputazione di un noto personaggio delle istituzioni o di un'intera amministrazione, del tipo sindaco e comune, compare una pubblicità.
Lo confesso, era lungo come articolo, però, ragazzi, poteva dare noia, e forse è per questo che non è ancora venuto alla luce.
Se domani non sortità nulla, allora, penso che tutta questa omertà, che dopo può portare a gesti estremi e pericolosi, come quello che minaccia di tirarsi di sotto dal balcone, quell'altro che si vuole dar fuoco, questa sordità istituzionale, è l'ora che FINISCA.
In questa terra, bella e brutta, i problemi non vengono affrontati, così chè si arriva sempre a tirare la corda, una corda che si può rompere, portando ad eventuali ed improvvise sommosse e contestazioni, con possibilità di danni più o meno gravi.
Sommosse che svaniscono nel fumo, anzi, vengono represse in maniera talvolta arbitraria.
E il cittadino, se non ha titoli di studio (magari comprati), non conta un accidente, se non combinando guai. E poi se combina guai ecco che nessuno lo ascolta, anzi, la gentaglia lo prende in giro per le sue idee che vengono quindi giudicate "matte".
Ma siamo di fronte a un problema vergognoso, e spesso, l'estro creativo e la fantasia vengono confusi per follia, ma anche le idee dei semplici cittadini vengono scartate anche se buone, mentre nel palazzo della società vengono usati mattoni marci che si sgretoleranno, facendo crollare il palazzo.
E dopo, tra le macerie, si potranno distinguere tre mattoni: quelli sani, che allora verranno considerati, ma con danni ormai irrebarabili; quelli marci, che non conteranno più nulla; quelli sani e scartati, distrutti dal crollo, vittime consapevoli di quel che prevedevano.
Questa è la strada da imboccarsi per scegliere un inesorabile declino.

venerdì, luglio 06, 2007

07/07/07: SALVATE IL MONDO

Il concertone di domani sarà uno degli ultimi appelli prima che si vada incontro a conseguenze davvero preoccupanti. Meglio utilizzare un po' di energia, per fare della musica, che arrivare alle solite proteste del sabato sera, del tipo "spegnere la luce per 5 minuti", che poi si rivelano inutili, se il tuo vicino, o il monumento vicino casa tua, viene illuminato anche alle 4 antelucane... Bello, sì, il monumento in visione notturna, ma quanto ci costa di fari alogeni & co??? Quanto spreca??? E soprattutto, nel medioevo, non sembra che i palazzi, le cattedrali, le mura cittadine fossero illuminate a giorno... Inoltre, si parla spesso di notte bianca. Praticamente ogni città la fa a cadenza annuale, anche meno, ma non sarebbe bene, a questo punto, evitarla, visto che la notte bianca è un evento che si dovrebbe limitare alle città al di sopra di una certa latitudine??? Ma sapete, misteri della fede, anzi, della società... Dicono di guardare le pagliuzze, invece nessuno guarda la propria trave...

giovedì, giugno 28, 2007

Clio Napolitano investita; non è grave.

La first lady, Clio Napolitano, moglie del Presidente della Repubblica Italiana è stata investita davanti al Palazzo del Quirinale.
Come cittadino italiano penso che sia doveroso augurare una pronta guarigione alla consorte del Presidente.

ROMA - Clio Napolitano, moglie del presidente della Repubblica, è stata investita da un' auto davanti al Quirinale. Le sue condizioni - si legge in una nota diffusa dalla Presidenza della Repubblica - sono buone. La moglie del capo dello Stato ha riportato una frattura composta alla tibia sinistra e sara' operata domani all'ospedale militare del Celio. Nell'incidente Clio Napolitano ha riportato anche la frattura dell'omero destro ed e' stata ingessata in serata.

La signora Clio Napolitano, si legge in una nota del Quirinale, e' stata investita alle ore 19,40. All' uscita del palazzo del Quirinale, all' altezza di Porta Giardini, dove un vigile aveva disposto il fermo del traffico in entrambi i sensi di marcia, un'auto, proveniente da Piazza del Quirinale e diretta verso Piazza Quattro Fontane, investiva la signora mentre attraversava sulle strisce
pedonali.

Immediatamente soccorsa, prosegue la nota del Quirinale, la signora Napolitano e' stata ricoverata all' ospedale militare del Celio, dove ha eseguito controlli ed esami radiologici dai quali risultano esiti traumatici all' omero destro e alla tibia sinistra. Le condizioni cliniche della signora Napolitano, conclude la nota, risultano buone.

domenica, giugno 24, 2007

Strane omertà

Si parla di un argomento inevitabilmente al centro dell'attenzione pubblica e molto delicato.
A partire dalle censure degli abusi da parte di ecclesiastici, passando per gli insegnanti coinvolti e graziati, ora si arriva anche a rivelazioni scomode per quanto riguarda le forze dell'ordine...
Ancora una volta si torna sul tasto dolente della pedofilia, ma anche dell'omertà legata a questo orrore, un'altra volta, direte voi, ma il tema dev'essere al centro dell'attenzione, perchè è dovere dei cittadini comuni denunciare, denunciare e denunciare, in una società dove certi indivitui sono arrivati addirittura ad esaltare uno dei peggiori crimini, per fortuna non senza condanne.
Mi sovviene però il dubbio, di una lobby troppo protetta.
Ovvero il perchè si sta facendo poco o nulla per denunciare gli abusi...
Questa omertà mi da noia, e da uno spunto di riflessione, breve ma sconcertante.
Minacce o collaborazioni nascoste, di stampo massonico (o mafioso), potrebbero essersi infiltrate ai vertici delle istituzioni, al fine di censurare un sistema marcio e corrotto ad alti livelli per quanto riguarda cariche militari, civili e religiose della stazza di parlamentari, prelati, generali, e volti noti della TV???
E io voglio sapere cosa c'è dietro tutta questa maledetta omertà.

giovedì, giugno 21, 2007

StraPazzo, un anno dopo

Salve a tutti.
Pochi post, ma intensi e ricchi di cose pazze hanno riempito le pagine virtuali di StraPazzo.
C'è chi li ha graditi e chi meno, c'è chi li ha criticati e chi no.
Comunque sia Strapazzo compie un anno tondo tondo, e ha già subito importanti modifiche, come dei "gemellaggi web", la bandiera della pace, che rimarrà sempre dov'è, e il mio avatar, il Paperino arrabbiato.
L'avventura di StraPazzo è ancora agli inizi, e la strada da percorrere è lunga e tortuosa.
Spero di esser più disponibile a scrivere, più che parlare, nel mio futuro da "cornerista".

venerdì, giugno 15, 2007

"La Padania" è offensiva e scurrile

La prima pagina del giornale qui sotto contiene tutti gli estremi per una denuncia, del tipo "linguaggio scurrile ed offensivo".
Lo porto in evidenza, giusto per dare una base a questo post, ma quanto scritto qui sotto sarebbe roba da censurare, e ci vuole coraggio a pubblicare una simile vergogna...
E' inoltre un gravissimo attentato alla democrazia andare in parlamento credendo che sia un circo, e questo vale per tutti, da destra a sinistra.
Lancio comunque un appello ai leghisti, che dicono "Roma ladrona" (e mi perdoni il sindaco della Capitale d'Italia di aver citato una frase simile)...
Voi prendete i soldi, tanti soldi, troppi soldi da Roma per la vostra maledetta pseudo-Repubblica, quindi i ladri siete voi.
Voi state prendendo dei soldi a quella che definite una terra schifosa e ripugnante, quindi tanto ripugnante non lo è, almeno per i soldi.
Voi dovreste essere i primi ad andare a casa, avete una reputazione bassissima, e una sincerità inesistente: siete immorali.
VERGOGNATEVI!!!

giovedì, maggio 31, 2007

novanta per cento

In questo paese si ricicla!
I peggiori rifiuti umani finiscono in Italia ed escono lindi e puliti come se non avessero mai fatto niente.
Vabbè, abbiamo il Vaticano, e succedono i miracoli, con San Gennaro che scioglie i nodi, poi un domani arriverà anche Harry Potter a guarire le italiche magagne...
Eppure, partendo dalla politica, passando per la religione, per la burocrazia, per la giustizia finendo chissà quando, molti personaggi vengono riciclati e migliorati, nonostante non si meritassero praticamente nulla...
Chi commette un crimine, se raccomandato, ritorna dov'era o viene promosso.
Ma complimenti.
Mi complimento con lo Stato, con la Chiesa e con gli zingari.
Rubate quanto vi pare, abusate sul prossimo, tanto ci pensa il sacro schermo televisivo a proteggervi o i giornali di parte (o partito), mentre il Papa comanda sovrano, con intenzioni Sauvagiche...
Magari l'Italia verrà trasformata in una mega-carcere dove verrà scaricata la feccia umana (e in parte è già presente)...
E il popolo dorme, dorme sugli allori, rincoglionito dalle frivolezze, dal calcio, dalla formula 1, dalla soap opera di turno, dal grande fratello, dalla fattoria, da chi rapina tramite telefono, o mascherandosi sotto bonarie vesti, politici, preti, veggenti, mafiosi, giornalisti da tirargli il collo, oche di stato, tegami, insomma,



LADRI AUTORIZZATI!



Vi prendono per i fondelli, state attenti, italiani, ehm, italioti, tanto siete tutti uguali, o quasi.
RESET!
Quello fa vedere il suo macchinone per invidia, e io, per ribellione, posso andare in giro con un carro armato e bombardare chi mi sta sulle scatole???
RESET!
In Italia vai in bicicletta? Sei un fallito.
Non sei eterosessuale? Sei un fallito.
Non ti piace la massa? Vieni espulso.
Non ti piace la moda? Sei un fallito.
Non hai la macchina? Se vuoi muoverti lo puoi fare e i servizi di trasporto pubblico funzionano male.
Insomma:
RESET!
E intanto i soliti riciclati stanno a non fare un emerita se** e invece di lavorare bighellonano, prendendo la popolazione per il cu**.
Esistono le finestre, e oltre alla funzione di arieggiare gli ambienti possono servire anche per il seguente scopo:

DEFENESTRAZIONE!
La soluzione ideale per un paese fatto al 90 % da idioti...

domenica, maggio 20, 2007

Poveri ricchi...

Si taglino un po' i loro stipendi, invece di aumentarseli quando e come pare a loro...
Costi politica: la hit parade dei sindaci
Dai 9. 762 di Veltroni ai 5. 205
di Ciliberti a Foggia
(ANSA)-ROMA,18 MAG-Varia dai 9.762 euro di Veltroni a Roma, ai 5.205 di Ciliberti a Foggia l'indennita' lorda
mensile dei sindaci dei 24 comuni piu' grandi d'Italia. Dopo Veltroni,
Cofferati
(Bo) ed Emiliano (Ba). Poi Cammarata (Pa), Moratti
(Mi),Scapagnini
(Ct),
Chiamparino (To),Domenici (Fi), Pericu (Ge),
Cosimi (Li), Iervolino
(Na),Zanotto
(Vr), Cacciari (Ve),Zanonato
(Pd),Corsini (Bs), Romagnoli (Po),
Genovese
(Me),Dipiazza (Ts), Ubaldi
(Pr), Pighi (Md),Locchi (Pg) e Floris
(Ca).
Scopelliti (Rc) non ha
fornito dati.

E questo fenomeno si estende a buona parte del clero cattolico, a vari impieghi pubblici, burocrazia, ASL, consorzi, comunità montane con altezza massima 1 m slm., imprenditori, montezemoli e carrozzoni che non servono a nulla.
Pochissime persone delle categorie sovracitate, però, fanno il loro lavoro in maniera corretta, però pochissime, e le altre 99% diventano parassiti sociali veri e propri, a spese dell'italiota medio...
Ma cosa dire, se non che siamo in Italia...

domenica, maggio 06, 2007

I signori Giano...

Sono venuto a conoscenza, tramite la trasmissione Ambiente Italia, che l'AD di Trenitalia, Mauro Moretti riveste la carica di sindaco a Mompeo (RI).
Sono venuto a conoscenza, tramite la trasmissione "Le Iene", che il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, riveste anch'esso una carica di primo cittadino a Ceppaloni (BN).
Sò, per cronaca, che il senatore Altero Matteoli è anche sindaco di Orbetello (GR).
E dopo si dice dei doppi lavori e che guadagnano troppo...
Non dico altro...

venerdì, maggio 04, 2007

Quando il popolo è marcio (parte seconda)

Questi esseri umani hanno protestato contro la giustizia.
Ma vi pare che in un paese civile si protesti contro la giustizia?
E soprattutto, ditemi se conoscete un paese al mondo in cui si contesta la giustizia!
Gli italioti protestano per una multa perchè stressati;
gli italioti protestano perchè superano il limite di velocità e prendono una contravvenzione;
e ora GLI ITALIANI PROTESTANO PER SOSTENERE DEI PRESUNTI PEDOFILI???
Se gli italiani riescono a fare questo, e chi li comanda anche, tra mass media, chiesa, politica, eccetera; cosa sono capaci di fare questi greggi impazziti di pecore?
Una volta tanto i detenuti sono stati più civili delle pecore, hanno dato dei pedofili a centinaia di persone, perchè chi difende il colpevole, si macchia del suo reato.
La gente sembra proprio un animale pericoloso e misericordioso.
Anche quando non dovrebbe esserlo...
MA CHE MONDO E'?

sabato, aprile 28, 2007

Europa - Italia

In Europa c'è laicità nelle istituzioni, in Italia abbiamo il Papa in casa.

In Europa c'è libertà d'informazione, in Italia c'è una TV di regime, piena di pubblicità e potenziali manipolazioni, giornali che fanno allarmismi, invece di dire cose fondate (la siccità non c'è, in montagna c'è ancora la neve).

In Europa in molti si muovono con mezzi alternativi all'auto, in Italia i treni sono affollati come le strade di macchine.

In Europa c'è spirito di coesione sociale, in Italia non si possono organizzare sommosse, rivolte o scioperi, se non a programma e a scadenza (e sembra anche che la resistenza sia scaduta), e c'è molto campanilismo.

In Europa c'è un rispetto molto più accentuato delle regole, in Italia ognuno fa quel che cazzo gli pare.

In Europa i servizi pubblici fondamentali sono diretti dallo Stato, in Italia (e anche nel Regno Unito) è tutto privatizzato.

In Europa si dialoga con la gente, in Italia l'istituzione di turno ha strapoteri.

In Europa vengono fatte opere utili, in Italia ci sono ospedali, carceri, scuole (tutti terminati o quasi) che cadono in pezzi.

In Europa la malavita tende ad essere repressa, in Italia abbiamo avuto un boss mafioso al governo.

In Europa i parlamentari sono giovani, in Italia qualcuno intende trasferire il Senato della Repubblica.

In Europa i parlamentari (da destra a manca) sono seri, in Italia abbiamo avuto Cicciolina e volevano anche metterci la Zanicchi, per dire che il Prezzo è Giusto e va tutto bene.

In Europa i parlamenti discutono di cose serie, in Italia si raccontano barzellette.

In Europa si sanzionano tutti coloro che delinquono, in Italia, se sei stressato, la Cassazione ti revoca la multa.

In Europa i limiti di velocità sembrano rispettati, in Italia devi sforare perchè se no ti montano addosso (e poi certi individui protestano per le multe ricevute).

In Europa ci sono piste ciclabili, in Italia ti mettono i bastoni tra le ruote e ci sono tantissime buche nell'asfalto.

In Europa c'è libertà di parola, in Italia devi stare attento e misurare le parole, oppure ti viene tappata la bocca (o peggio).

In Europa...

In Italia...

Io amo ed odio l'Italia, e non mi considero italiano, ma Europeo...

domenica, aprile 08, 2007

Uovo di Pasqua, con pazza (e amara) sorpresa

Quel che è fatto è fatto, e il pasticcio lo abbiamo già combinato, basta solo aspettare e sperare di non essere le prossime vittime di noi stessi. Ridurre del 20% le emissioni di gas serra? Per l'Italia (e per il mondo) le misure dovrebbero essere più drastiche, tipo ridurre le emissioni inquinanti del 95%. Poi, ora, si parla dell'aumento del livello dei mari... Ma siamo proprio sicuri che aumenteranno per scioglimento dei ghiacciai? E se si blocca la Corrente del Golfo nessuno ha mai pensato a una possibile era glaciale? Le previsioni meteorologiche, dice un grande scienziato, si dovrebbero limitare al massimo alle 24 ore, a causa delle numerose variabili. Ricordiamoci che un battito d'ali di una farfalla in Giappone può provocare un uragano negli Stati Uniti. E un'altra cosa che non capisco è il perchè si spengono le luci dei monumenti, se poi si tengono accese continuamente. Ma nel medioevo mica ci tenevano ad illuminare i palazzi cittadini E' come dire "vado a messa e quando esco dalla chiesa attacco a smoccolare", oppure "non voglio che ci sia il traffico, però mi sa fatica andare in bicicletta". E cazzo, ma qui si parla di incoerenza. Si sta copiando la chiesa cattolica e la DC, in tutto e per tutto, poi ci sono quelle rare mosche bianche che hanno ritegno morale, predicano bene e razzolano bene. Ma la maggior parte della gente predica bene e razzola male!!! Vedete un discorso, già fatto da me, coincide, dicendo che "il popolo italiano mangia merda" (e aggiungo ora con gusto). Un senso quel topic sulla coprofilia ce l'ha. Ma che mondo è? Esci di casa e non ti puoi fidare nemmeno della tua ombra, siamo in un mondo preistorico. Siamo scimmie con vantaggi tecnologici, dove ancora comandano i pochi che sottomettono i deboli. Ma che civiltà è questa? Sono più evoluti gli animali di noi. Non comprendo più il genere homo sapiens sapiens, che poi è homo imbecillicus pecoronis cum tecnologiae. E poi le tecnologie non le usiamo razionalmente, ma si usano per far vedere che le possediamo. Un esempio? Il TGV. Hanno fatto delle prove a tutta velocità, per nulla, solo per il tradizionale egocentrismo francese, tutta pubblicità, come certe pubblicità di auto sparate a 230 km7h. Questo è uno spreco assoluto. Con quei milioni di euro, le SNCF potevano investire in nuovi convogli, invece investono in un'inutile corsa, solo per fare vedere che hanno il treno più veloce del mondo. Si pensi alla mobilità sostenibile, alle merci, e non a cattedrali nel deserto, più TAF e meno TAV. E soprattutto evitiamo campanilismi che portano a un'incomprensione tra diverse realtà comunali, quindi a errori di progettazione quartieristiche e carenze nei trasporti pubblici...

lunedì, aprile 02, 2007

Pulizie di primavera

La primavera è arrivata.
Mi faccio avanti, quindi, con un'ipotesi di riforma leggermente scomoda per quanto riguarda la pubblica amministrazione: una proposta di riordino amministrativo.
Province a mai più rivederci, i Comuni e le Regioni dialogheranno direttamente.
I Comuni si divideranno in quattro categorie o cinque.
In parole povere si tratta di comuni espansi, poco per esser province, tanto per esser comuni.
Le categorie sono:
Comune: municipalità di piccole dimensioni con bassa densità abitativa (es. ?)
Comunità Montana o comunità di piccoli comuni: municipalità di grandi dimensioni con bassa densità abitativa (Garfagnana, Lunigiana, Piana Lucchese, etc.)
Città Similmetropolitana: municipalità di grandi dimensioni, con media densità abitativa (es. Versilia e Lunigiana)
Città Metropolitana: municipalità di grandi dimensioni, con alta densità abitativa (es. Firenze/Prato, Pisa/Livorno)
Città-Regione: municipalità di grandi dimensioni, ad altissima densità abitativa (es. Milano, Roma, Napoli, etc.)
Insomma, i grandi comuni avranno la competenza delle province, con migliore coordinamento per far fronte a gravi problemi di fronte ai quali molte province si sono tirate indietro...

giovedì, marzo 15, 2007

Svarioni

Su molte agenzie di notizie si notano cose raccapriccianti. Non sto parlando di brutti episodi ma di svarioni.

Qualche esempio.

Un terremoto di magnitudine 6.3 Richter
(La magnitudine è una misurazione che si fa sulle stelle, i terremoti hanno la magnitudo)

Stamane si è verificato un incidente
(Stamane è corretto, ma tende al dialettale, quindi è raccomandato stamani)

Un ciclone si è abbattuto sulla spiaggia
(invece è una tromba d'aria)

Ma i giornalisti, l'italiano, lo studiano con la testa o con i piedi???

lunedì, marzo 12, 2007

Analisi e premio per l'Italia...

Sapete perchè nel Regno Unito hanno libertà di parola?
Perchè nella Capitale, Londra, c'è lo Speaker Corner, e i predicatori "matti".
Sapete perchè in Italia abbiamo una democrazia non applicata (quindi solo su carta)?
Perchè nella Capitale, Roma, c'è il Vaticano, e il Papa, Benedetto XVI, che censura ogni cosa che rema contro la chiesa o qualcun'altro che gli da noia chi dice qualcosa contro i quattro poteri assoluti: Mafia, Chiesa, Politica e TV (e non dimenticando Calcio, belle donne e motori)...

Gli amici di Oltremanica, in effetti, hanno debellato le loro malattie parassitarie fin dai tempi di Enrico VIII, diventando un paese laico, ma attaccato alle tradizioni, molto permissive, anche se in quel paese vengono applicate leggi con severità, e la disciplina è d'obbligo. Gli errori, inoltre, cercano di esser riparati.
In Italia succede il perfetto contrario. Abbiamo sempre lo Stato-parassita del Vaticano, al quale si aggiungono malattie croniche quali la mafia, le Brigate Rosse e i Fascisti, oltre ad una buona dose di campanilismo e menefreghismo da parte della popolazione, con netta propensione a pensare alle cavolate. Si aggiungono medicinali che non sono niente più che acqua: Stato che c'è quando gli pare, Polizia che non rispetta le leggi (e non le applica), un Comunismo da oratorio, e una Cassazione che, talvolta, rasenta il ridicolo, accumulando quindi odio e dosi di trasgressione nell'italiano medio.
Inoltre si aggiungono guerre di religione, quali il calcio e la discriminazione verso le categorie più deboli, che servono solo a peggiorare il mio giudizio qualitativo dell'Italia, facendo come premio, alla mia nazione, una maglia nera che intona perfettamente con preti, fascisti e smog.
Con questo (spero esauriente, nonchè critico giudizio) mi congedo augurando a tutti un buon proseguimento della vita...

sabato, febbraio 24, 2007

Petizione - No allo scatto alla risposta

Mi mobilito anch'io per promuovere una petizione contro lo scatto alla risposta.

No al pagamento anticipato, si paghi ciò che si consuma.

Io ho già firmato.

1658. SAFF Paghiamo quello che si consuma. No agli addebiti!

Il costo di SCATTO ALLA RISPOSTA e' assolutamente 'Italiano',ovunque in Europa
si paga cio che si consuma secondo l'effettivo tempo di conversazione e
SENZA IL
COSTO FISSO DELLO SCATTO ALLA RISPOSTA che viene ADDEBITATO AL
CHIAMANTE
ALL'INIZIO DELLA CHIAMATA,INDIPENDENTEMENTE DALLA DURATA DELLA
STESSA.
I
FIRMATARI DELLA PETIZIONE RICHIEDONO L'ABOLIZIONE DI QUESTI
COSSI FISSI CHE
GRAVANO SU OGNI CHIAMATA.


Potete trovare la petizione presso il seguente indirizzo:

http://www.petitiononline.com/ste11180/petition.html



Servono almeno 10000 firme: aderite numerosi.


Patata bollente

E' una cosa trita e ritrita, ma lo scandalo è sempre evidente, ed ogni nuova dirigenza delle Ferrovie dello Stato si trova a far fronte a un'emergenza storica, che toglie binari, richiede molta manutenzione e, soprattutto, poteva essere evitata.
Sto parlando delle locomotive E.491 ed E.492.
Costruite, dalla Fiat Ferroviaria e Ansaldo Trasporti, tra il 1986 e il 1990 in 25 esemplari, dovevano dare nuova linfa vitale alla Rete Sarda, che doveva venire elettrificata a 25 kV in corrente alternata monofase, con un notevole miglioramento del servizio.
Il progetto di potenziamento, previsto nel Programma Integrativo per lo sviluppo della rete ferroviaria, fu abortito, e queste macchine, a differenza di quanto accaduto agli altri gruppi, non ebbero mai una fase prototipale e le spese furono enormi.

Pensando che una E.656 di vecchia concezione e già dotata di circuito elettronico per i treni navetta, costava all'epoca almeno 1 miliardo di Lire, queste macchine sarebbero costate pressappoco, essendo nuove all'epoca, 1 miliardo e 500 milioni l'una.

Queste locomotive non hanno ma circolato per i binari d'Italia a causa della loro incompatiblilità elettrica sulla rete ferroviaria della penisola, elettrificata a 3 kV in corrente continua, ma non possono nemmeno circolare sulla rete ad alta velocità, a causa della presenza sulle interconnessioni con la rete ordinaria, di tratti elettrificati con i 3 kV tradizionali.

Le FS hanno così cercato di vendere ad amministrazioni estere (SNCF, Ferrovie Bulgare, eccetera) queste locomotive, ma ogni tentativo è sfumato, e così nessuno sa più che fare, con il rischio che queste locomotive praticamente nuove, finiscano per esser demolite.

Come si suol dire, soldi buttati dalla finestra...

venerdì, febbraio 23, 2007

Un sentito ringraziamento.

Tanto per cominciare vorrei ringraziare chi, per stare attaccato alla poltrona, minaccia di fare andare a ramengo l'Italia;
Secondariamente vorrei ringraziare anche chi ha la testa vuota, e non pesa le parole com'è solito fare (un certo Din Don D'Alema);
Infine ringrazio apertamente gli intelligentoni che hanno preso iniziative personali, complicando la situazione politica già delicata del paese (dalla quale poteva essere facilissimo uscirne)...

giovedì, febbraio 22, 2007

Funerali solenni al senso della vergogna

Eravamo in rosso, avevamo le casse dilaniate.
Se FS ed Alitalia erano sul punto del collasso, grazie alla stramaledetta politica di Cimoli e Catania...
E' roba da vergognarsi di essere italiani, ed avere avuto nel 2001 il coraggio di votare uno che ha pensato e pensa tuttora ai propri interessi e basta.
Il solito comunista direte, no, io sono un uomo libero, un libero pensatore, un po' come Beppe Grillo, che ammiro moltissimo.
E gli italiani hanno anche un forte senso di egoismo.Le tasse sono aumentate perchè il II Governo Prodi ha dovuto cercare di riempire i buchi lasciati dai precedenti parassiti del II e III Governo Berlusconi.
Piuttosto è meglio pagare un biglietto più salato per avere un buon servizio poi, ma bisogna dire che anche gli italiani hanno poca volontà di non avere il sedile della propria utilitaria (o SUV) sotto il culo, uguale per le tasse.
Per ben apparire c'è da soffrire.
Grazie, quindi, Berlusconi di aver portato sull'orlo del crac il sistema Italia.
Grazie per aver riempito di spazzatura le anime e le bocche degli italiani a forza di soap, programmi deficienti e pubblicità.
Grazie di niente.

San Remo, appoggio la Hack

Non imponetemi San Remo, tanto non lo guarderò.
Il festival ha raggiunto livelli bassissimi e le canzoni non sono più quelle di una volta.
Sono d'accordo con quello che ha detto Margherita Hack a Pippo Baudo: a me non interessa e non mi è mai interessato seguire il festival.

mercoledì, febbraio 21, 2007

Chiuso per crisi

Mi sono lamentato del governo e ora mi lamento di un Ministro e Vice Premier che non ha saputo stare zitto quando era più che necessario.
Tanto i Verdi hanno riacquisito ulteriore fiducia da parte mia, grazie a un bell'intervento ad una Onorevole della camera sui trasporti.
Sarebbe un disastro se tornasse il Silvio, visto che l'Italia ne è uscita con le ossa rotte, dal suo governo, e con molte industrie in crisi, privatizzazioni compiute etcetera.
Spero anche che gli italiani siano così svegli da non credere a quel che dice la TV e il Vaticano, passando per la Politica della destra.
Spero in un rimpasto, altrimenti potrebbero non esserci aggiornamenti in questo blog, in caso di una futura nuova dittatura in un paese che rischia di tornare vetusto (e che già lo è) come l'Italia...

martedì, febbraio 20, 2007

Privatizzazioni, quando è troppo è troppo

Basta, non sopporto più queste privatizzazioni dei servizi pubblici a partire dall'acqua, passando per treni ed aerei. Ma che razza di governo è questo qui? Predican bene e razzolan male? Ahi ahi ahi, signori e signore, casca l'asino. Perchè lo Stato non interviene per salvare le due grandi società di trasporto ma interviene immediatamente per liberalizzare il mercato dei carburanti, che tra l'altro arrivano dalle stesse compagnie petrolifere che forniscono i dieci colossi italici? Perchè interviene poco per incentivare la mobilità alternativa?
Qui c'è qualcosa che non funziona più, preferisco un nuovo partito ne a destra ne a sinistra ne coi bacchettoni ne con gli anarchici. VERGOGNA!
FERROVIE: VISCO, AUMENTI NECESSARI. UTENTI ALL'ATTACCO: VANNO BLOCCATI
ROMA - L'aumento dei biglietti delle Ferrovie "è sgradevole, ma necessario. Altrimenti le Fs falliscono". In soccorso delle Ferrovie arriva il viceministro dell' Economia Vincenzo Visco, che giustifica in questi termini la richiesta di un ulteriore adeguamento del 10% dei biglietti a partire dal prossimo ottobre, dopo il rincaro di pari entità scattato il primo gennaio scorso. La manovra tariffaria, contenuta nel piano industriale 2007-2011 delle Ferrovie già presentato al governo, ha scatenato le reazioni negative di consumatori e sindacati che chiedono all'unisono al governo di bloccare gli annunciati aumenti per i treni a media e lunga percorrenza, alta velocità, Eurostar. Le Fs, con un 'rosso' 2006 a quasi 2 miliardi di euro, devono ora fare i conti con la concorrenza. Lo ha spiegato l'ad di Fs Mauro Moretti al cda illustrando le linee generali del piano. "Con l'Alta velocità arriveranno altri operatori interessati alla parte più appetibile del trasporto ferroviario - è il quadro tracciato da Moretti - e non c'é più lo Stato che alla fine, sempre e comunque, copre i disavanzi di gestione: non è più così e recenti avvenimenti che interessano un'altra grande compagnia di trasporto stanno a dimostrarlo" ha detto Moretti riferendosi indirettamente al caso Alitalia. "La situazione economica delle Ferrovie dello Stato è uno delle peggiori eredità che ci ha lasciato il vecchio governo perché ha tenuto ferme le tariffe per cinque anni, mentre un aumento del 2% l'anno sarebbe stato molto più razionale e tollerabile" ha puntualizzato Visco aggiungendo che, "sennò le Ferrovie falliscono". "Tutti - ha osservato Visco - aumentano e adeguano le tariffe o i prezzi se aumentano i costi, le Ferrovie no. Quindi era inevitabile un aumento del genere anche se molto sgradevole". A sindacati e consumatori tuttavia, non vanno giù gli aumenti che colpirebbero il trasporto regionale pari a + 3,5% medio annuo, secondo le previsioni del piano. Queste tariffe vengono tuttavia stabilite dalle Regioni, titolari del contratto di servizio con Fs. Il sindacato è disponibile ad un rincaro "solo per l'alta velocità, ma non per tutti gli altri che sono milioni ogni giorno" dice il segretario generale Uil, Luigi Angeletti. Per il leader Cisl, Raffaele Bonanni, le entrate previste con gli aumenti "dovrebbero servire a ammodernare i treni usati da centinaia di pendolari. Il risanamento delle ferrovie - conclude - passa per un innalzamento qualitativo degli standard dei servizi per la collettività. Questa è la vera discriminante sulla quale non faremo sconti alla dirigenza delle Ferrovie e del Governo". Aumenti "assolutamente arbitrari ed ingiustificabili" e "insostenibili" le argomentazioni di Visco, è la risposta di Adusbef e Federconsumatori. Gli incrementi sono "un errore e non sono accettabili per una serie di motivi", secondo Dino Tibaldi (Pdci). Contrari anche i Verdi che annunciano un' interrogazione. Gli utenti non resteranno a guardare, avverte il Codacons. Muro anche da parte dell'Adiconsum, Adoc, il Movimento Consumatori (Mc), che non ci stanno "a scaricare sui cittadini gli errori del management". Al cda Moretti non ha nascosto la nuova sfida che la mutata situazione di mercato impone alle Fs in difficoltà economica; "con l'apertura dell'Alta Velocità arrivano nuovi operatori interessati alla parte più più appetibile del servizio. A ciò si aggiunga - ha detto - che lo Stato interverrà sempre meno economicamente mentre aumenteranno i vincoli imposti dalla Ue". Va superata la concezione solidaristica tradottasi in passato nel produrre servizi senza valutarne l'effettiva sostenibilità, va superata la certezza dell'intervento finale dello Stato pagatore. Via anche tutte le aree improduttive che drenano risorse. La politica dei tagli agli sprechi avviata da Moretti comincia a dare i suoi frutti: nel 2007 i risparmi saranno dell'ordine di 120-150 milioni.

mercoledì, febbraio 14, 2007

I Di.Co. spiegati in maniera spicciola (o quasi)

Tra l'altro mi sembra che se una coppia vuole ottenere il Di.Co. deve essere stabile da almeno nove anni.Nove anni di stabilità possono anche sfociare nel matrimonio, per chi vuole, formando una vera famiglia e rispettando un tempo minimo di fidanzamento.Il matrimonio, infatti, è un'istituzione immediata e particolarmente instabile, perchè non c'è limite di tempo, minimo o massimo per la coppia che si puo sposare anche dopo un mese di fidanzamento, ovvero in un periodo durante il quale una stabilità certa non c'è.La stabilità, appunto, è più probabile quando una coppia si è formata ormai da anni, quindi penso che il Di.Co. sia anche una legge non solo più funzionale di matrimoni e PACS, ma addirittura aiuterà a diminuire molto il numero di divorzi.Quindi, se il regolamento venisse applicato per un tempo di fidanzamento obbligatorio precedente il matrimonio, ci sarebbe una consolidazione delle fondamenta di numerose future famiglie.

martedì, febbraio 13, 2007

DICO basta alle polemiche!

Invito i maniaci dei seggioloni politici ed ecclesiastici a confrontarsi in maniera più privata, magari in una stanza, per quanto riguarda i DICO.
Se le opposizioni (e la chiesa cattolica) hanno voglia di polemiche, evitino di esporsi alla vita pubblica, perchè il popolo italiano (me compreso), di caos ad alti livelli, ne è stufo.
Ecco dopo il perchè politica e religione vengono sulle balle a tutti, perchè si occupano a lungo di temi frivoli, senza pensare a problemi ben più gravi che interessano o stanno per interessare l'Italia.
Chi intralcia la strada alla fluidità della politica, già poco fluida, è necessario che si faccia da parte per lasciare governare chi è al potere in piena tranquillità, ma soprattutto collabori.
Inoltre i governi e le varie istituzioni devono venire incontro necessità del Popolo, siano essi di destra che di sinistra che cattolici o di centro.
Più potere al popolo significa anche più pulpiti per le strade, sul modello dell'ormai noto Speaker Corner, senza che il potere sia nelle mani di pochi.

mercoledì, gennaio 31, 2007

Esposizione ribelle in Piazza San Pietro...

Volevo dare un'idea eccentrica alle ferrovie per festeggiare il 150° anno che avverrà tra un bel po' di tempo, ma eventualmente anche in tempi più brevi. Cioè... Mi è rimasta impressa l'esposizione delle Ferrari, una vera e propria vergogna, uno sfregio per le povere genti che la Chiesa dovrebbe aiutare, e nello stesso tempo un chiaro segno di vicinanza della stessa istituzione al mondo dei motori. Perchè allora non facciamo valere i nostri diritti esponendo locomotive e carrozze in una Piazza così grande degna di un deposito locomotive con tanto di piattaforma girevole? Perchè, inoltre, non invadiamo il territorio della Chiesa intitolando una cappella magari a Italo Briano, visto che Eminence ha intitolato la stazione di Roma Termini a Giovanni Paolo II?

martedì, gennaio 30, 2007

Quando il popolo è marcio

E' un paese in cui tutti sembrano delle fotocopie. Identici, ottusi, senza un minimo di sincerità, dove le emozioni sono delle vere e proprie cavolate, dove si ride su cose senza senso, come lo è questa società. E' un paese dove le menti si potrebbero tranquillamente friggere, perchè, se non sei alla moda, sei "out". Ma io preferisco essere "out", che andare d'accordo con una banda di cloni, dove la TV regna sovrana. In questo paese, infatti, i poteri sono tre, quasi a formare una trinità fatta di ipocrisia e pregiudizi, formata da Politica, Chiesa e Televisione, e tutt'e tre vengono considerate infallibili (o quasi). Si aggiungono anche certi liquami sportivi come il calcio corrotto, la moda opprimente e l'ozio. Lavorare, gli italiani, lavorano eccome, ma alla fine, quante persone hanno l'umiltà di recarsi con mezzi umili come la bicicletta o le proprie gambe? Pochi. Bisogna andarci con la macchina, altrimenti non ti distingui, dopodichè vai al bar e la mostri a tutti, scatenando ondate di gelosia nei tuoi confronti. E al mondo dei motori legano il sesso, come se fosse diventata una cosa da guadagnarsi con i quattrini e il lusso, mentre se sei "out", non ti considera nessuno, anche se ogni tanto qualche ragazza intelligente si trova, e al giorno d'oggi è "merce rara". Ho fatto osservazioni dal punto di vista della mia sessualità, ovvero quella maschile, certo non da tutti condivisibili. Spero solo di esser stato chiaro.