lunedì, febbraio 18, 2008

Tramvia: i pochi elettori al voto bocciano per poco il progetto. Soldi pubblici spesi inutilmente

Dal blog scienzeedintorni
Bene, si è svolto il referendum sulla tramvia. Ne ha parlato persino il "Times", il padre di tutti i giornali, con un richiamo in prima pagina sopra la testata e un servizio all'interno. Che figura.... Ha votato il 39% degli aventi diritto, un numero in linea con le previsioni e non con le speranze di qualcuno.
Hanno vinto i sì, cioè gli antitram. Molto risicata la vittoria per Careggi – Viale Europa, un po' più alto per Novoli – Duomo – Libertà. Evidentemente le paure sul tram al Duomo, ingigantite ad arte, hanno fatto il loro dovere.
Non credo che (per fortuna) cambierà molto, a meno che non si facciano nuove elezioni comunali e cambi la maggioranza (direi improbabile).
Questa tabella riassume i dati, quartiere per quartiere.


QUARTIERE VOTANTI LINEA CAREGGI - ROVEZZANO LINEA NOVOLI - DUOMO - LIBERTA'
SI NO SI NO

1 36,5 54,29 45,71 57,38 42,62
2 42,2 54,72 45,28 57,06 42,94
3 41,9 49,26 50,74 50,46 49,54
4 36,3 42,94 57,06 45,63 54,37
5 39,7 54,20 45,80 55,06 44,94

TOTALE 39,3 51,87 48,13 53,84 46,16

Ricordo che era un referendum abrogativo, per cui i contrari alla tramvia votavano "si", e i favorevoli "no"

NOTA: STASERA CERCHERO' DI SISTEMARE LA TABELLA

Come mai i fiorentini si sono espressi contro un progetto che migliora la salute ed i trasporti?
Fondamentalmente la colpa è della giunta comunale, in primo luogo per la sfiducia che vi viene riposta (anche da chi l'ha votata....) e l'antipatia che riscuote fra chi non l'ha votata. Poi per la cattiva qualità dell'informazione, peggiorata dalla propria pessima immagine: basta vedere che dove ha informato un po' meglio, all'Isolotto e dintorni, il voto è stato diverso.
Hanno contato inoltre la continua disinformazione operata da Razzanelli & c (ben consci di quello che facevano) che si è innestata su paure e, soprattutto, sulla voglia di tanti fiorentini di fare il proprio comodo con l'automobile e il motorino (ricordiamoci che c'è anche, inquadrato nel centrodestra, il “partito dei motorini”.)
Sulla disinformazione operata sia da Razzanelli &c, sia dalla stampa compiacente, ci sono alcuni capolavori, tra i quali raddoppiare la grandezza del tram in alcuni disegni (indimenticabili esempi di questo rimarranno la foto dal Cupolone verso via Martelli e la sezione di Via dello Statuto), diffondere una foto in cui si immagina - sempre in piazza Duomo - un treno lunghissimo, notificare il taglio di alberi anche dove non verranno tagliati, le rotaie lasciate all'aperto come in una ferrovia e non con le traversine coperte, i pali anche in piazza Duomo (dove, come è noto, non ci saranno...) e in altri posti fotomontati esageratamente alti, la favola che i mezzi di soccorso non potranno percorrere la zona dei binari, muri di 2 metri che dividono la sede tramviaria dal resto etc etc.. E da ultimo l'incidente provocato dal SUV a milano (per colpa del tram ovviamente, i SUV sono guidati solo da bravi, innocenti e più che irreprensibili automobilisti, secondo loro). Chiaramente non si accenna alla nuova, bellissima, sistemazione dell'arredo urbano, per esempio come stanno facendo in via di Novoli, ai tempi di percorrenza inferiori a quelli di un motorino e alla fine dell'assedio delle migliaia di autobus (oltre 2000) ed altri mezzi privati che scorrazzano giornalmente attorno alla nostra splendida cattedrale
Un commento sul voto scorporato quartiere per quartiere:
Si evidenzia una città con due tendenze: quella dei quartieri 1 (centro), 2 (Campo di Marte - nordest) e 5 (tutto il nordovest, Peretola, Novoli, Rifredi) e quella dei quartieri 3 (Gavinana – sudest) e 4 (Isolotto – sudovest).
Colpisce che il 2, non toccato dai progetti, si sia espresso così. E' il quartiere che usa l'automobile per eccellenza e dove la busvia di Viale dei Mille ha provocato grossi malumori (ovviamente fra gli automobilisti). Oltretutto è quello più isolato, da cui non passano grandi correnti di traffico in uscita: non ha caselli autostradali, ha solo tre statali (Faentina, Bolognese e Forlivese, quest'ultima con una eccellente alternativa) e risente meno dei problemi di penetrazione del traffico proveniente da furi città, avendo alle spalle solo colline. Ed è il quartiere in cui la parte politica di Razzanelli &c riscuote più consensi.
Sul quartiere 5 sarei curioso di vedere scorporati i dati zona per zona: probabilmente troveremo dalle parti dello Statuto molti contrari, sia a causa di alcune scelte non felici del tracciato, sia perchè il centrodestra riscuote molti consensi.
Il quartiere 1 si è è espresso con le stesse percentuali, ma con un numero di votanti molto più basso.
Anche qui secondo me la paura maggiore è il disagio per i lavori.
Il dato dei quartieri 3 e 4, che hanno bocciato il referendum, è interessante, soprattutto per il 4: evidentemente hanno prevalso due stati d'animo, il primo è che i disagi stanno per finire, il secondo che sperano davvero che la tramvia gli levi il pesante traffico che lo attraversa. Inoltre è una zona storicamente dedita alla sinistra.
Nel quartiere 3 invece sono molti quelli che prendono i mezzi pubblici (anche grazie alle tante linee presenti e che portano dappertutto, non solo in centro) e sperano che la tramvia (fra 8 anni, purtroppo...) dia loro un sistema migliore per muoversi.
Riflessione finale: a parte lo spreco di soldi pubblici per indire un referendum così idiota, vista la bassa percentuale dei votanti succederà che i sostenitori del no diranno che solo il 20% dei fiorentini è contro la tramvia, oppure quelli contro il tram diranno che lo vuole solo una sparuta minoranza del 14%?

Pubblicato da Aldo Piombino

1 commento:

vajofrey ha detto...

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