martedì, giugno 27, 2006

Ultim'ora. Pessotto cade dalla finestra: è grave

Ora è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Molinette
Pessotto cade da un balcone, è grave
L'ex giocatore e ora dirigente della Juventus è caduto mentre si trovava nella sede della società bianconera, a Torino
Gianluca Pessotto ai tempi della sua militanza nella Juve da calciatore (Omega)
Gianluca Pessotto ai tempi della sua militanza nella Juve da calciatore (Omega)
TORINO - L' ex giocatore e ora dirigente della Juventus Gianluca Pessotto è precipitato dalla finestra della sede della Juventus, a Torino. È stato trasportato in gravi condizioni all' ospedale Molinette. Non si sa ancora nulla delle circostanze che hanno determinato l'incidente.
La notizia è stata data dal vice capo ufficio stampa della Figc, Stefano Balducci. Il capitano della nazionale, Fabio Cannavaro, che stava in quel momento tenendo una conferenza stampa, ha interrotto il suo incontro con i giornalisti e si è allontanato visibilmente turbato.

CHI E' - Gianluca Pessotto è nato a Latisana (Udine) nel 1970. Ha cominciato la carriera di calciatore nelle giovanili del Milan. Nei primi anni ha vestito la maglia di Varese, Massese, Bologna , Verona e Torino. Alla Juve arriva nella stagione '96-'96 e diventa uno dei punti fermi della squadra bianconera. Difensore duttile e poliedrico, in grado di giocare sia sulla fascia sinistra sia sulla destra, è stato anche titolare in Nazionale: 22 presenze con un Mondiale (98) e un Europeo (2000). Ha dovuto rinunciare al Mondiale in Corea e Giappone a causa di un grave incidente proprio durante un'amichevole dell'Italia. Con la Juventus ha vinto 6 scudetti, una Champions League, una Supercoppa Europea e una Italiana. Ha deciso di lasciare il calcio alla fine della stagione appena conclusa. Laureato, ha accolto con molto entusiasmo la proprosta dei nuovi dirigenti bianconeri di entrare nello staf della società come team manager a partiere dalla prossima stagione.
27 giugno 2006

meno cristi, meno destra e meno marie

A prescindere che io sono contrario a ogni forma di droga la liberalizzazione degli “spinelli” non mi sembra una grande idea.
Già da parte della destra l’iniziativa è stata criticabilissima e perché Fini si fa, e perché appunto la droga non mi sta bene.
Da parte della sinistra l’idea del Ministro Turco è stata incomprensibile e soprattutto la coesione da parte della maggioranza.
L’unica cosa che ha fatto bene il vecchio governo è il divieto di fumo, e ora si vuole liberalizzare materia ancora più tossica?
Si fa alla guerra a chi è più scemo?
La droga e il traffico della stessa vanno VIETATI, escludendo le pratiche di diminuzione di sofferenza per quanto riguarda i malati terminali e/o gravi.
La droga, anzi, rimbambisce, debilita, fino all’assuefazione.
Esser di sinistra non vuole dire accettare la droga, ma vuol dire combatterla.
Quindi un appello per arrestare gli spacciatori e recuperare chi fa uso degli stupefacenti mi sembra la migliore idea.
Scusatemi per i toni dello sfogo, a Voi la discussione.

P.S.: la mia lettera è particolarmente critica, quasi moralista, ma avverto chiunque tenti di darmi del bigotto o del moralista prima del tempo:

A. non sono cattolico, ma ambientalista riformato;
B. non sono attratto dai moralismi democristiani.

sabato, giugno 24, 2006

Soldi buttati dalla finestra

Trenitalia ha deciso di sbarazzarsi di almeno cento locomotive FRESCHE DI RIPARAZIONE, con tanto di nuovi fanali e livrea.

Il colmo è che questo gruppo di rotabili (E.636), doveva già essere accantonato nel 2000.

Siamo nel 2006 e circolano ancora e con buone prestazioni, un po come delle vecchie automobili che sono scassate ma con qualche rattoppo funzionano e bene.
Il gruppo verrà accantonato perchè non dotato dei sistemi di sicurezza.

Se fosse per la mancanza dei sistemi di sicurezza, più del 70% del materiale verrebbe accantonato, perchè privo dell'SCMT.

Ma se fossero dotate del nuovo sistema, questi soldi non volerebbero dalla finestra, e avremmo mezzi validi che, con una manutenzione pressochè minima, funzionerebbero ancora e bene, previa de-amiantizzazione ed aggiornamento delle cabine.

Su un'altra famiglia di locomotive, le E.444R, sono stati fatti dei lavori di ristrutturazione delle cabine, cosa che doveva venire fatta anche sulle E.636, dopo che UNA SOLA MACCHINA è stata ristrutturata a seguito di un incidente, vale a dire la 284; le altre furono lasciate stare perchè la ristrutturazione costava troppo.

Novità.
Un gruppo di locomotori diesel (D.343), verrà recuperato a breve, dotandolo di tutti i comfort possibili per il personale di macchina.
Ma quanto verrà a costare? Non sarebbe meglio fare una "romanella" alle E.636 e ad un altro gruppo, cioè le E.645/E.646 che stanno venendo modificate per la trazione dei treni merci?

L'ultimatum di RFI, per l'applicazione dell'SCMT, scade il 31/12/2007, e tale apparecchiatura costerebbe di meno che mandare dallo sfasciacarrozze delle locomotive che sarebbero più che valide...

...a meno che non ci siano dei favoritismi per la SIEMENS, una multinazionale che guarda caso costruisce le macchine elettriche e diesel di ultima generazione.

Tornando al discorso della "vetustà" c'è un cospicuo gruppo di locomotive Diesel di seconda mano in dotazione ad alcune imprese ferroviarie private, tra l'altro di origine straniera, se non ricordo male ungherese, che continuano a venire vendute e rivendute da un impresa all'altra.

Inoltre le FNM (Ferrovie Nord) hanno acquistato delle locomotive "parenti" delle E.636, di costruzione italiana e ristrutturate venendo incontro alle normative.

Insomma, i soldi ci sono, ma si spende troppo per l'alta velocità e per la Siemens...

The life's a dream (la vita è un sogno)

Prima di tutto quel che disse Gagarin (noi in cielo ci siamo stati, ma Dio non si è trovato) è da confermare.
Secondariamente le religioni umane sono l'oppio dei popoli.
Terzo. Credo che Dio sia più in la del cielo, vale a dire fuori dall'universo, forse c'è una fabbrica di sfere magiche, un alieno sta giocando con il nostro universo.
Fatto sta che io non credo alla scienza quando dice "il Big Bang è l'inizio dell'universo" e nemmeno credo alla religione che dice "Dio è buono, misericordioso o cattivo".
Mi sono fatto una filosofia personale e penso che il nostro universo faccia parte o di un sistema ancora più grande oppure sia un'infinitesima parte del cosmo, per me infinito.
Dopotutto, non c'è sfera che abbia solo un interno, in quanto interno è sinonimo di esterno (logica).
Forse il nostro universo è fantasia pura?

Da "Una settimana da Dio"
"Ma tu chi sei?"
"l'Onnipotente; il Creatore del Cielo e della Terra, l'alfa e l'omega"
"Ah... ho capito dove vuoi arrivare..."
"Bruce; io sono Dio"
"Bingo! Yatze! E' questa la risposta finale, la nostra indagine dice... Dio! Bibibibibibibibip bip!
"Beh, è stato un piacere Dio, grazie per il Gran Canyon e buona fortuna per l'apocalisse. A proposito, tu sei un... DISASTRO!"

Inoltre aggiungo che scoprire cosa nasconde l'oltre morte sarà un'impresa molto ardua, ancor più ardua di sapere dove viviamo, comunque ho paura che di paradisi non ne esistano, ma forse una specie di aldilà c'è (anime o reincarnazioni?).
Se invece tutto questo fosse un sogno, allora siamo già anime...
Le uniche cose che condivido sono il mistero (credenze) e le sorprese (scienza)

Un po'in ritardo... 19/06/1996 - 19/06/2006

10 anni fa la Versilia venne interessata da una delle più gravi alluvioni degli ultimi 50 anni. 478 mm di pioggia caddero in 12 ore, pensando che in Piemonte nel '94 cadde circa la stessa quantità d'acqua in 48 ore. Un record meteorologico che costò la vita a 16 persone, tra cui due bambini.
Tutte le vittime perirono nelle frazioni di Cardoso e Fornovolasco, comuni di Stazzema e Gallicano rispettivamente (Provincia di Lucca).
Cardoso fu il simbolo dell'inondazione, praticamente distrutta da una serie di frane che accumularono tantissimo materiale, dai 4 ai 10 metri di detriti.
Devastazione in tutta la valle del Vezza, travolte Pontestazzemese (capoluogo del comune di Stazzema), dall'onda del Vezza e del canale delle Mulina, quindi Ruosina e Seravezza.
La devastazione riprende dalla Rotta, in località San Bartolomeo, dove il fiume Versilia rompe l'argine sinistro e inonda la campagna pietrasantina. Coinvolte le frazioni di Crociale, Pontestrada, Africa, Macelli, Marina di Pietrasanta, e parzialmente anche Forte dei Marmi.
Viabilità stradale e ferroviaria in tilt, code interminabili di auto, autostrada bloccata, viavai di mezzi di soccorso, case inondate.
Successe l'inimmaginabile quel giorno, la Versilia, terra di mare, sole e turismo trasformata in pochissimo tempo in un mare di fango.
Allora io avevo 10 anni. Furono coinvolti dei miei parenti, fortunatamente sopravvissero. I miei nonni paterni, degli zii e cugini ebbero la casa inondata, ed alcuni di loro rimasero senzatetto.
Quei giorni sono rimasti indimenticabili per la drammaticità e i disagi più o meno gravi che coinvolsero tutti, alla solidarietà, alle cronache dei TG (mai la Versilia è stata così in primo piano), all'acqua inquinata, la visita dell'allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e del ministro dell'interno e ora Presidente Giorgio Napolitano, all'addio alle vittime...

Giorni drammatici, dolorosi e che ogni tanto si ricordano quando si discorre, quando si va a rovistare nei mobili ancora impregnati dal fango.

Spero solo una cosa.

Che la Versilia torni in primo piano per eventi più lieti, ma è bene non dimenticare che questa terra è instabile e spero anche che ci si voglia bene tutti perchè il peggio è dietro l'angolo.

Costi di ricarica, è uno scandalo

Su una carta Omnitel da 20 € si spendono 5 € di costo di ricarica e abbiamo a malapena 20 € di traffico che durano pochissimo.
Con Wind ho litigato perchè chiedevo di ri-sistemare un antenna danneggiata da ignoti, ma la signorina mi ha chiesto gentilmente di provare a cambiare apparecchio telefonico (nonostante tutto è l'azienda meno cara e meno raggiungibile), quindi la mia zona resta ancora mal-raggiungibile per i cellulari Wind.
Di Tim non so niente, mentre 3 non mi sembra tanto raccomandabile da quanto ha detto Report.

mercoledì, giugno 21, 2006

Vegetariano=bigotto???

Qualche estate fa, una vegetariana, più che altro animalista prese di mira dei bambini che davano la caccia alle meduse che infestano ogni estate la costa Versiliese, mettendole in un secchio, quando si avvicinò questa "signora" che rovesciò il suddetto recipiente nell'acqua dove c'erano questi celenterati nell'acqua dove i bambini stavano cacciando. Inoltre sono venuto a sapere che questa persona indossa pellicce, mangia bistecche, e si ritiene animalista. Perchè non si astiene dalle carni e dall'indossar pellicce??? P.S.: Ma poi i popoli della Groenlandia sono così pericolosi per l'ambiente???

Sul TAV

Parte prima

Premesso che Prodi ha detto che cercherà il dialogo con le popolazioni locali e che nel programma dell'Unione c'è il corridoio FERROVIARIO 5 e non la TAV. La popolazione della Val di Susa non è che non voglia il treno, anzi, vuole vedere un incremento dei servizi, ma sfruttando quello che c'è già, allargando le gallerie (vedi Pontremolese), migliorando il materiale rotabile e magari costruire delle motrici adatte a superare certe pendenze in doppia trazione simmetrica. Aggiungo anche che le merci non necessitano di velocità, perchè, anche i prodotti freschi, possono esser trasportati tranquillamente. Il mondo è impazzito, e l'attivazione dell'alta velocità sarà, dopo le autostrade, l'ennesimo salto nel buio di una società che è sempre più stressata, sempre meno legata alle origini naturali. Non dico che c'è da tornare alle carrozzelle, come qualcuno ha affermato recentemente, ma dev'essere ridotta la frenesia di questa vita che si è gettata in un baratro senza fine.

Parte seconda

Il tunnel sarà completato tra 20 anni (minimo) e provocherà danni: A. Amianto e uranio contenuto in quantità nelle alpi, quindi effetti disastrosi sulla salute di coloro che vivono nella valle, con conseguenze potenziali per gli abitanti di Torino (e gli operai della Breda sanno cosa vuol dire lavorare con l'amianto); B. Se l'opera verrà progettata con i piedi (tradizione della lobbie delle grandi opere italiane), c'è il rischio altissimo di tagliare delle sorgenti (finendo nella situazione del Mugello); C. A quel tempo c'è il rischio che la ferrovia non serva più perchè soppiantata da altri mezzi di trasporto, quindi, sempre più TIR in Val di Susa. La ferrovia italiana è a rischio, i NO TAV DIFENDONO il ferro italiano, anzi, lo vogliono incrementare, solo è che ci sono certe persone che pensano che il TAV in Val di Susa sia come la salvezza. Invece dietro quella maschera di salvezza si nasconde la mafia, l'incremento del trasporto su gomma.

Pensiero del 14/2...

Ma chi non ha trovato ancora la/il sua/o partner che cavolo festeggia. La TV, la stampa ci fanno il lavaggio del cervello di ca**ate, ma io, 20 anni che non ho ancora trovato la mia partner devo festeggiare (e sto ancora continuando a cercare una partner intelligente e che accetti la persona che sono, insomma, adatta a me)? Forse perché non sono cretino abbastanza come questa società demenziale? Poi che fretta c'è di trovare una ragazza già a 14 anni??? (Per la fretta consultare il 5° paragrafo) Se c'è da fare una vera festa, questa festa non sia solo il giorno degli "innamorati" o delle solite sdolcinatezze primaverili, ma sia una festa dell'amore, ma non dell'amore tra due persone, ma dell'amore tra tutti, della benevolenza, e non ci si deve voler bene un giorno, ma tutti. Come si dice "a Natale siamo tutti più buoni": che, per il resto dell'anno ti comporti da imbecille (scusate il termine)? L'amore deve durare tutto l'anno, la bontà deve durare tutto l'anno, il ricordo per chi è stato deportato nei campi o ucciso per cause ingiuste deve durare tutto l'anno, il ricordo dei nostri amici e parenti che non sono più tra noi deve durare per tutto l'anno, la pace dev'essere permanente. E tutto quanto è scritto in questo paragrafo dev'essere tramandato di generazione in generazione. Io mi rifuto di festeggiare questa ridicola festa, perchè non mi riconosco in una società così consumistica com'è questa, o in una TV demenziale come quella che vediamo continuatamente, una società ipocrita, con un governo bigotto-demenziale. Non so più qual'è la medicina per risolvere i problemi di fretta, sembra che la tranquillità sia stata dimenticata. Anche le vacanze sono diventate un caos di fretta e furia. Dov'è finita la calma di un tempo? Questo è il lato negativo della tecnologia, utilizzata per divulgare il falso, utilizzata per rendere l'uomo schiavo delle sue invenzioni come il "robot". Dove sta andando a finire questa scalmanata società, questa sdolcinata società, questa patetica, standardizzata società? Dov'è finito il "buon vecchio lavoro maunale" in questa società dell'usa e getta? Perchè se mi si rompe un abito devo ricomprarne uno nuovo perchè il mestiere di sarta/o è nella via del dimenticatoio? Perché gli oggetti durano così poco, e se ti se ne rompe un pezzo non lo trovi più? Perché non vanno bene gli oggetti compatibili ma solo gli oggetti di marca? Perché le catene di montaggio sono automatizzate e stra-veloci e i pochi operai di una determinata azienda così li mandano in pochi mesi in cassa integrazione? Il mercato dell'automobile è fermo, perchè una volta venivano costruite su richiesta e da un centinaio di operai a modello e agli stessi prezzi di oggi. Ora invece vengono assemblate da dieci operai il prodotto finale ha una qualità che rasenta il suolo. Tutto perché costa troppo la manodopera, sia italiana che straniera. Questo è RAZZISMO TECNOLOGICO! In parole povere l'essere umano non conta niente? Allora dillo di persona Agnelli o Montezemolo! Non è che voglia tirarci dentro anche i morti, tanto per macellare altra carne, ma il fatto è che le cose stanno così e le domande sono mie e forse anche vostre. L'Italia è stufa di chiacchiere, si vogliono i fatti e il lavoro! Abbasso la tecnologia come padrona dell'uomo, viva la scienza che debella le malattie!

Il decadimento della rete FS

Altro che TAV. Pendolari che viaggiano su carrozze sporche, maleodoranti, porte e luci che non funzionano, mancanza d’informazione, guasti improvvisi che costringono numerosi usufruenti alla migrazione verso carrozze “migliori” o al sovraffollamento, vagoni inadatti ad eseguire le proprie mansioni treni di dieci carrozze nelle ore con meno traffico, mentre nelle ore di punta si riducono a sei o sette vagoni con incarrozzamento difficile, armamento da sostituire, riserve di carrozze insufficenti o accantonate che nei periodi di maggiore affluenza vengono messe in composizione in tutta fretta ai treni straordinari (con sorprese integrate nel biglietto) ed emettitrici (ladre) con resto massimo di 4,95 €. Insomma, tutti vogliono un miglioramento del servizio ferroviario perché stufi del traffico privato e Trenitalia lo sta peggiorando; girano delle voci allarmanti che prevedono un tracollo nel 2007 ma altre, più pessimistiche, lo prevedono già a partire dalla metà di quest’anno. I potenziali usufruenti saranno così costretti a viaggiare con mezzi propri, e se non ci sarà una ri-statalizzazione o se si continuano a tagliare i fondi, il paese rischia un collasso infrastrutturale senza precedenti, con ripercussioni disastrose sul traffico stradale e quindi sull’intera economia, già in crisi per altri motivi. Si pensa solo al TAV come grande opera, lasciando in decadenza linee principali e secondarie. Le grandi opere, invece, sono l’integrazione dei trasporti pubblici, la trasformazione dei PL a sottopassaggi, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il recupero degli edifici dismessi, molti dei quali pericolanti. Un’altra grande opera è realizzare il quarto binario nelle stazioni o un terzo tra i due binari di corsa che permettano un’accelerazione delle manovre necessarie per le precedenze. Non meno importante è riattivare gli scali merci delle stazioni secondarie, dove appositi vagoni caricano e scaricano TIR potenziando finalmente il tanto sbandierato trasporto merci su rotaia, e aumentando la sicurezza del trasporto stradale, oltre a creare nuove offerte di lavoro. Ma le mie idee di grandi opere sembrano utopie. I dirigenti delle FS, infatti, dovrebbero viaggiare nei treni dei pendolari stracarichi invece che con il macchinone o l’elicottero; sono sicuro che rifletterebbero un po’ sulle priorità della rete. Le ultime finanziarie sono state disastrose e le ferrovie, che hanno dovuto tagliare il numero dei dipendenti, sono corse ai ripari a suon di SCC (Sistema di Comando e Controllo), viva la tecnologia, ma a quale prezzo? Parecchi treni hanno avuto dei guasti in linea, e la disorganizzazione si fa sentire, visto che sarebbe bene tener pronta una squadra di pronto intervento nelle stazioni con un locomotore di scorta, ma attualmente i passeggeri si ritrovano ad attendere ore in attesa di aiuti (sempre che il personale viaggiante trovi un telefono che funzioni). Altra “bella” invenzione è il VACMA o pedale a “uomo morto”, che ha dimezzato i macchinisti che sono costretti a lavorare anche per 10 ore di fila. Sarà bene riparare i danni e i malfunzionamenti prima che sia troppo tardi.

Vecchio pensiero sul TAV...

Il TAV non serve a nulla.
Serve solo a far riempire le tasche alla mafia e compagnia bella, che guadagna sulle opere pubbliche dandole in appalto, subappalto, sottosubappalto, e via dicendo, e dopo crollano.
Sono favorevolissimo al trasporto su rotaia, alle misure alternative al traffico su gomma che sta soffocando le nostre città sia per le code, che per l'inquinamento prodotto, ma non posso non contestare il TAV, che farà aumentare il traffico su gomma a sfavore di quello su rotaia, perchè le stazioni dei TAV diventeranno veri e propri aeroporti.
E non si deve cercare la sfida, ma la collaborazione, la pace tra i vari mezzi.
Cerchiamo di promuovere l'intermodalità pubblicizzandola, aumentando il numero di corse, sfruttando appieno le potenzialità di una linea che è sottosfruttata.
In Val di Susa, e in tutta l'Italia, ai tempi della costruzione dell'autostrada, non c'era ancora lo spirito ambientalista, nato a partire dagli anni '80, non si pensava ancora alle conseguenze che l'aumento del trasporto privato avrebbe comportato a livello locale e non, nemmeno delle conseguenze che le centrali a petrolio avrebbero portato.
A quale prezzo in termini ambientali si pagherà quella galleria?
A quale prezzo i valsusini pagheranno personalmente, in termini sanitari, quella "grande opera"
Quale prezzo avrà un'opera di tali dimensioni, sulle tasche di un'Italia nuovamente povera?
E quando verrà completata, se del Ponte ne parlavano già negli anni '70, che doveva già essere costruito e mai è stato realizzato?
La soluzione alternativa al TAV è stata proposta parecchie volte in questo sito, ma non solo al TAV, ma anche all'autostrada, che ha già sfregiato tale valle: la vecchia linea del Frejus.
Ma visto che i dirigenti delle ferrovie non vogliono sborsare, ecco che si vedono fare delle cose fuori questione, specialmente il taglio dei "rami secchi", la simpatia per la "rete snella" e il taglio al personale di bordo e di terra, nonchè la riduzione della manutenzione ordinarie e straordinarie che si dovrebbero eseguire in linea.
Tanto i dirigenti hanno “l’elicotterino”, il BMW, “l’auto-blu” e mai (o raramente) si spostano con i pendolari, alle prese con guasti, freddo e vagoni ridotti a "scatole di sardine".
Sia benvenuto il dialogo, la guerra no.
Ho sentito dire a qualcuno frasi del tipo * “a voi ambientalisti vi piacerebbe tornare ai carretti e alle carrozzelle”.
No.
Io dico che è bella la carrozzella col cavallo, specie nei centri storici, ma io sono contrario a chi dice simili amenità, come sopra , all’*.
Io penso che serve più trasporto su rotaia e una riduzione drastica nel minor tempo possibile del trasporto privato, ma anche il trasporto pubblico su gomma sia il benvenuto, almeno nei luoghi irraggiungibili dalla ferrovia.
Sulle cave di marmo delle Apuane, ad esempio, ci sono dei camionisti che giornalmente corrono il rischio di finire in qualche burrone. Nessuno ha mai preso in considerazione che esiste il sistema a cremagliera?
Quindi riflettano coloro che sono favorevoli al TAV.

Premessa

Mi considererei innanzitutto mezzo matto, perchè uno che spara idee simili al giorno d'oggi verrebbe considerato o un matto oppure uno qualsiasi che non segue la moda, quindi un fallito. Non seguo le tendenze del momento perché mi stanno antepatiche, e per i tempi che corrono chi non segue gli stili di vita in voga, a quanto pare, è un fallito. Mi piacerebbe salire su un palco, fare un comizio di come la penso io, e vedere gli italioti medi che se ne vanno, oppure che mi restano ad ascoltare. E' difficile convertire o convincere una massa ad un'idea, come anche è impossibile trovare gente che la pensi tutta come te. Tanto il lavaggio del cervello televisivo rischierebbe di compromettere le mie posizioni, di non far ascoltare chi è fuori dal gregge italiota. Per me gli italiani (la penso un po’ come i tedeschi) sono un popolo per l'80-85 % composto da cretini o imbecilli, ed il mio animo è piuttosto ostile alle posizioni generali politiche, religiose, scientifiche, etiche e sociali in cui vedo troppo chiaramente il basso livello di rispetto ai dogmi che meglio intonerebbero con una convivenza serena e pacifica con la Terra, per cui preferisco allontanarmi e buttarmi a testa bassa per organizzare un partito indipendente, ambientalista riformato e di sinistra. Anche se fosse necessario scontrarsi a son di ceffoni con il premier attuale. Nonostante tutto sono altruista. Mi sto occupando seriamente dei problemi che affliggono una piccola borgata del centro storico in cui risiedo: buche, toppe e manto stradale pericoloso rendono la zona a rischio per anziani e disabili. In compenso non sono più “disoccupato” perché sto collaborando, seppur marginalmente, con il mondo del volontariato, ho la mente aperta, ma non frequento più la scuola dal 3 dicembre 2003, perché mi sono ritrovato con dei compagni di classe (alcuni di loro veri e propri mascalzoni) che mi hanno rovinato la festa, in quanto vittima di scherzi non proprio ortodossi. Nonostante tutto, ogni mese e mezzo, durante la stagione scolastica, vado a ritrovare volentieri i miei vecchi compagni di classe dell’ITCG, dal quale ho preferito ritirarmi dal 2003 dopo un ricovero in ospedale dall’8 al 13 maggio 2003 e sino al 20 a casa, a causa di un infezione al sangue che mi tenette per cinque giorni consecutivi con la febbre sopra i 38° e frequenti picchi sopra i 39°. Fu la preside a bocciarmi nonostante gli appelli per la mia promozione da parte dei professori. Tornando al discorso del “mi sto occupando”, mi sono preso a cuore la funzionalità delle ciclabili del comune in cui risiedo, visto che sono invase da vegetazione, motorini, automobili e pedoni, inoltre sono anche pericolose perché incrociano direttamente le uscite degli stabilimenti balneari, da dove escono automobilisti, ciclisti e pedoni imprudenti. Alle 13.00 del 9 luglio 2005, addirittura, ad intralciare il traffico dei velocipedi, c’era nientemeno che qualcuno che dovrebbe dare il buon esempio… …la Polizia… Purtroppo però nessuno può fargli nulla perché le forze dell’ordine non si possono toccare… Poi il numero di automobilisti, camionisti, e bussisti che ti tagliano la strada, passano col rosso, parcheggiano in divieto di sosta o di fermata, non rispettano i segnali e rischiano di metterti sotto è impressionante. Non puoi contestarli che ti contestano te. I pedoni per la pista? A bizzeffe. Ti stanno in mezzo alla strada e vogliono aver ragione. Io che uso la bicicletta come mezzo di trasporto principale (posponendo la macchina come mezzo che uso ogni sette/quindici giorni, mettendo terzo il treno e quarto l’autobus) avrei voglia di non trovare disagi, invece, succede di tutto… Avrei voglia che anche chi usa la macchina si trovi bloccato da pedoni e ciclisti, poi se contestano gli direi: “Bene, siete contenti? Ora sopportateci!” Chiedo rispetto anche verso le categorie più deboli, verso le categorie che contano meno, ma che potrebbero aver buone idee. Se la democrazia è PAROLA AI CITTADINI, lasciamo che ognuno dica la sua. Magari, quando verrà il mio turno riuscirò ad influenzare le menti degli italioti che mi circondano. O forse no. Chi lo chiamerà disagio psichico, chi la chiamerà follia… …il mio è semplicemente un punto di vista. Non posso dir quel che mi pare? W la democrazia!

Signori, si parte

Il mio blog Strapazzo, in versione migiore e funzionale, dove potranno esser postati i commenti.
Trasferimento in atto!